Atto vandalico a Vibo: rovesciate le sedie dedicate alle vittime innocenti delle mafie
L’assessore Soriano denuncia il gesto. Indignazione per l’oltraggio alla memoria delle vittime innocenti
Sedie rovesciate e palloncini strappati: è lo scenario trovato questa mattina in una piazza di Vibo Valentia dove ieri era stata allestita un’installazione per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ogni sedia riportava un nome, simbolo di una vita spezzata dalla violenza criminale, mentre i palloncini bianchi accompagnavano il percorso di riflessione promosso in città.
Durante la notte ignoti hanno danneggiato l’allestimento, suscitando sdegno e amarezza. A denunciare l’accaduto è stato l’assessore comunale Stefano Soriano: “È stato rovinato tutto, senza comprendere che su quelle sedie c’era il nome di una vita spezzata”, ha scritto sui social.
L’episodio viene letto non solo come un atto vandalico, ma come un gesto che colpisce direttamente il valore della memoria e dell’impegno civile contro le mafie. Proprio nel giorno dedicato al ricordo delle vittime, il danneggiamento dell’installazione riaccende il tema della sensibilità e della consapevolezza collettiva in un territorio segnato dalla presenza della criminalità organizzata.
Sull’accaduto si chiede ora chiarezza, mentre resta forte la condanna per un gesto che ha colpito un simbolo di memoria condivisa.
