Odissea sull'A2: il bus riparte e lo lascia all'autogrill senza i farmaci salvavita
Terrore in autostrada per un 67enne diretto in Calabria, "dimenticato" in un’area di servizio. La Polizia Stradale intercetta il pullman e recupera il bagaglio vitale
Quella che doveva essere una tranquilla sosta per sgranchirsi le gambe si è trasformata, in pochi istanti, in un incubo a occhi aperti. Un uomo di 67 anni, in viaggio su un pullman di linea diretto in Calabria, è rimasto a piedi nell’area di servizio di Sala Consilina, sull’autostrada A2 del Mediterraneo, guardando con impotenza il proprio mezzo allontanarsi verso sud. Il problema non era solo la solitudine in un autogrill a centinaia di chilometri da casa, ma il contenuto della valigia rimasta nella stiva del bus: farmaci salvavita indispensabili per le sue precarie condizioni di salute. Senza quei medicinali, ogni minuto trascorso rischiava di trasformare l'imprevisto in una tragedia medica.
Sotto shock, l’uomo è riuscito a dare l’allarme, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale della sottosezione di Sala Consilina. Gli agenti, compresa la gravità della situazione e l'urgenza legata alla terapia farmacologica, si sono lanciati all'inseguimento virtuale e fisico del mezzo. Grazie a una rapida attività di coordinamento e ricerca, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il pullman mentre proseguiva la sua corsa lungo l'autostrada. Il mezzo è stato fermato e il bagaglio recuperato intatto.
Poco dopo, gli agenti sono tornati nell'area di servizio per riconsegnare la valigia al 67enne. Un sospiro di sollievo che ha messo fine a un’ora di pura angoscia: l’uomo ha potuto assumere i suoi farmaci e, grazie all’assistenza degli agenti e della società di trasporti, ha trovato il modo di completare il suo viaggio verso la Calabria. Una storia di distrazione che, solo grazie al tempestivo intervento della Stradale, ha trovato il miglior finale possibile.
