La Squadra mobile di Catanzaro è riuscita a scovare il 30enne, con precedenti per truffa e ricettazione, nel quartiere Lido del capoluogo calabrese

E' finito in manette Teodosi Tsvetomilov Gochev, 30 anni, con precedenti per truffa e ricettazioni. E' stato il personale della Squadra Mobile,  nel corso di mirate attività di indagine,  ad arrestare l'uomo destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle competenti autorità austriache per il reato di associazione a delinquere finalizzato alla tratta di esseri umani. In particolare l’arrestato è sospettato dalle autorità austriache di aver fatto parte consapevolmente di un’associazione a delinquere nell’ambito del quale ha favorito l’illecito ingresso in territorio austriaco di soggetti stranieri provenienti dall’Ungheria.


Il gruppo criminale in questione richiedeva alle vittime del denaro per tale trasporto illegale. Gochev, in particolare, avrebbe favorito l’associazione mettendo a disposizione un veicolo di immatricolazione tedesca ingaggiando terza persona con l’incarico di autista. Dimorante nella zona nord-est di Catanzaro, dopo attività di ricerca è stato rintracciato nel quartiere lido. Sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici, previa acquisizione della documentazione presso il Servizio di cooperazione internazionale di Polizia – Sirene è stato dichiarato in stato di arresto, condotto  nella locale casa circondariale di Catanzaro e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per le successive incombenze legate all’estradizione.