Gratteri alla tavola rotonda con gli avvocati: “Processi fermi, prescrizione non è vero problema”
"Ho più volte detto che il problema non è la prescrizione. La prescrizione è un problema a valle, vuol dire non affrontare e non risolvere i problemi della giustizia”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine di un dibattito organizzato dalla Camera penale catanzarese sul tema della prescrizione. “Un legislatore o uno statista – ha proseguito Gratteri – deve porsi un’altra domanda: per quale motivo i processi, i fascicoli rimangono fermi 5-6 anni negli armadi dei pubblici ministeri, per quale motivo rimangono fermi 4-5 anni negli armadi dei giudici. Questa è la mamma di tutte le domande. Nel momento in cui si risolve questo problema a monte – ha concluso il procuratore di Catanzaro – poi non parleremmo più di prescrizione”.
L'avvocato Armando Veneto ha invece sottolineato nel corso del suo intervento riferendosi proprio alla riforma della prescrizione: "Con questa legge siamo alla follia legislativa. Nelle altre nazioni la magistratura è un servizio, non un potere come in Italia. Con la prescrizione, visto l'assenza di regolamentazione precisa, si nullifica la terzietà del giudice. Nel processo penale le parti sono squilibrate. È inaccettabile non essere alla pari con il pm. Non si può mettere da parte il principio della presunzione di innocenza".
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