Balordi in azione con spranghe di ferro, rissa furibonda nel Vibonese
A complicare il quadro investigativo è il silenzio mantenuto dai due giovani aggrediti, i quali risulterebbero essere la parte che ha subito i danni maggiori nello scontro
Un grave episodio di pubblica violenza ha interrotto la tranquillità domenicale a San Costantino Calabro, nel Vibonese, riaccendendo l'attenzione sulla sicurezza e sui fenomeni di aggregazione giovanile. La scorsa domenica sera, il centro cittadino è stato teatro di un violento alterco che ha visto coinvolti due gruppi di giovani, in un confronto che fonti locali descrivono come estremamente concitato.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, un'escalation di tensione ha portato un gruppo stimato in circa dieci ragazzi, pare provenienti dal vicino comune di Filandari, ad aggredire due coetanei del posto. L'utilizzo di oggetti contundenti come bastoni e, forse, spranghe di ferro, ha generato momenti di grande allarme e paura tra i cittadini presenti.
Cruciale è stato il tempestivo e coraggioso intervento di residenti e commercianti della zona. La loro azione immediata e decisa è riuscita a frapporsi tra le parti, interrompendo di fatto lo scontro e prevenendo conseguenze potenzialmente ben più gravi per tutti i coinvolti.
I Carabinieri della stazione locale hanno immediatamente avviato le indagini. È in corso l'analisi minuziosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell'area, un lavoro fondamentale per ricostruire la dinamica precisa dell'accaduto e identificare tutti i partecipanti.
A complicare il quadro investigativo è il silenzio mantenuto dai due giovani aggrediti, i quali risulterebbero essere la parte che ha subito i danni maggiori nello scontro. Al momento, la loro posizione rimane incerta: non sono note le loro condizioni fisiche attuali, né è stata formalizzata alcuna denuncia.
