Inchiesta sui presunti favori, archiviata la posizione del funzionario Gianfranco Scarfone
La Procura: “Nessun profilo penale”. Chiarita la richiesta di informazioni alla Guardia di Finanza

È stata archiviata la posizione di Gianfranco Scarfone, funzionario ispettivo dell’Ispettorato Repressioni Frodi del Ministero della Sovranità Alimentare, coinvolto nell’inchiesta sui presunti favori che ipotizzava, a vario titolo, i reati di corruzione, concussione, peculato, truffa, falsità ideologica e accesso abusivo alle banche dati delle forze dell’ordine. A darcene comunicazione il diretto interessato.
Il provvedimento di archiviazione è stato emesso dal pubblico ministero titolare dell’indagine dopo l’interrogatorio del 5 maggio 2025, nel corso del quale è stata chiarita la posizione del funzionario in relazione alla richiesta di informazioni rivolta a un maresciallo della Guardia di Finanza nell’ambito di attività di controllo.
All’esito dell’audizione, la Procura ha ritenuto insussistenti profili di rilevanza penale, disponendo l’archiviazione del procedimento nei suoi confronti.
