Dovrà scontare un Daspo di cinque anni il calciatore del Cardeto, squadra calabrese di seconda categoria.


Così h deciso  il questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi. Il calciatore, G. C., di 28 anni, durante l'incontro del 12 febbraio scorso contro l'Audax Ravagnese, secondo l'accusa, ha reagito alla sua espulsione, decretata dall'arbitro per doppia ammonizione, colpendo il direttore di gara con un pugno al volto e procurandogli la rottura del timpano. Al giocatore, che è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica, è stato prescritto anche l'obbligo di presentazione in questura per la durata del Daspo. Il provvedimento è stato convalidato dall'autorità giudiziaria.