Dicembre è il mese dell'Imu: è il piatto forte delle scadenze fiscali di fine anno. In questo 2020 segnato dalla pandemia, però, i soggetti esentati, in primis le aziende, non mancano: il governo, con i decreti Ristori successivi, ha cercato di dare respiro ai settori e alle attività che hanno dovuto fermarsi e hanno subito perdite economiche a causa dell'emergenza Covid.

Chi deve pagare l'Imu il 16 dicembre.
Questa tassa, che ha inglobato definitivamente la Tasi, vale almeno 16 miliardi l'anno per l'erario. Per il contribuente 'normale', come i dipendenti con una seconda casa (sulla prima abitazione non si paga più dalla Legge di Stabilità del 2014), non cambia nulla: la scadenza del saldo Imu resta quindi il prossimo 16 dicembre.

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