Il Tribunale del riesame di Catanzaro, in accoglimento delle argomentazioni difensive, ha annullato l’ordinanza che disponeva la misura cautelare nei confronti di C. A., 38 anni di Mileto (difeso dall’avvocato Tommaso Zavaglia).

All’indagato venivano contestate una serie di condotte reiterate con le quali aveva molestato la sua ex compagna al termine di una relazione sentimentale. In particolare tra gennaio e febbraio 2019 si lanciava in un inseguimento della donna con il tentativo di speronamento dell'auto a Lamezia Terme; un secondo episodio si è verificato l’1 agosto 2019 quando l’indagato attendeva la ex. nei pressi della propria abitazione nascosto dietro un cespuglio; l’ultimo episodio ha riguardato un inseguimento avvenuto sempre a Lamezia Terme con tentativo di speronamento mentre la donna era alla guida dell'auto con a bordo il figlio minorenene. In tutto questo periodo, il 38enne ha anche tempestato di messaggi e chiamate a contenuto molesto la donna.

Nel corso del riesame, la difesa ha messo in discussione l’attendibilità delle dichiarazioni rese dalla parto offesa. Da ciò è derivato l’annullamento dell’ordinanza e la revoca della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi.