Domenica 25 aprile 2021 cade l'annuale festa della Liberazione, che celebra la sconfitta del nazifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera delle forze partigiane e dell'esercito cobelligerante italiano. Ogni anno si ricorda in questa occasione la lotta che, a partire dall'8 settembre 1943, fu condotta contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e contro le truppe naziste d'occupazione.

Festa della Liberazione: perché cade il 25 aprile

I libri di storia insegnano che la resa definitiva delle forze nazifasciste presenti in Italia avvenne il 3 maggio, in seguito agli accordi siglati nella cosiddetta resa di Caserta, che sancì la fine della campagna d'Italia condotta dalle forze alleate e partigiane. La data del 25 aprile fu eletta a simbolo di questo evento perché rappresentò il momento nel quale il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), il cui comando aveva sede a Milano, proclamò l'insurrezione generale di tutti i territori ancora occupati e chiese alle forze partigiane di imporre la resa ai presidi fascisti e nazisti prima dell'arrivo delle truppe alleate, che avevano sfondato la Linea Gotica e stavano avanzando attraverso la Pianura Padana. La scelta del 25 aprile sottolinea dunque il ruolo essenziale svolto da moltissimi italiani, un fronte vastissimo che abbracciava le più svariate convinzioni politiche: anarchici e democristiani, comunisti e socialisti, monarchici, repubblicani e liberali, tutti uniti allo scopo di porre fine alla dittatura fascista e di scacciare l'occupante nazista. CONTINUA A LEGGERE QUI