Potrebbe essere stato un tentato omicidio l'investimento di Giorgio Benestare, detto "Franco", indicato come già esponente di spicco della cosca De Stefano-Tegano di Reggio Calabria e cognato del boss Orazio De Stefano. Sin da principio visto come un incidente "sospetto" sembra essere qualcosa di più grave (anche se al momento non ci sono certezze). Tanti gli elementi che indurrebbero gli investigatori a ritenere che Benestare, nipote del boss Giovanni Tegano, sia stato investito volontariamente. L'uomo, dopo alcuni giorni in rianimazione, a causa di quanto accaduto mercoledì scorso, non sembra essere più in pericolo di vita . L'uomo, 61enne, è stato investito in via Croce Cimitero ad Archi, nella periferia nord di Reggio Calabria, dove un furgoncino bianco, con a bordo probabilmente due persone, lo ha travolto provocandogli la rottura del femore e lesioni interne. A far propendere per un gesto volontario, in primo luogo, il ritrovamento poche ore dopo l'incidente, nei pressi del torrente Scaccioti - sempre ad Archi - di un furgoncino bianco incendiato, subito sequestrato dagli investigatori.

Gli accertamenti della scientifica stabiliranno se si tratta dello stesso mezzo utilizzato per investire Benestare e se a bordo ci sono ancora tracce che possano ricondurre agli occupanti. Gli inquirenti stanno confrontando il furgoncino incendiato con quello comparso nel video ripreso via Croce Cimitero, una strada senza sbocchi e poco trafficata. Motivo, questo, per il quale, pochi secondi dopo aver investito Benestare, il furgoncino è ripassato nello stesso punto in cui si è verificato l'incidente. Sulla vicenda c'è il massimo riserbo della Procura di Reggio Calabria. Nessun commento né negli ambienti giudiziari né in quelli investigativi. Se venisse confermato il tentato omicidio di Benestare, questo potrebbe significare che ad Archi l'equilibrio tra le cosche è di nuovo fragile. Le frizioni tra i clan sono già state registrate nell'inchiesta "Malefix". Proprio ieri è iniziato il processo "Epicentro" (dove è confluita l'inchiesta "Malefix"). E, visto che le date, negli ambienti di 'ndrangheta, sono significative, gli inquirenti stanno accertando se sia solo un caso che pochi giorni prima Benestare sia stato investito.