Serie B, super Crotone allo Scida. Tris di gol e vittoria dedicata al preparatore atletico
Altra grande prova del Crotone che batte anche l’Entella allo Scida. Una vittoria dedicata al preparatore atletico Sergio Mascheroni prematuramente scomparso nei giorni scorsi dopo una tragica fatalità. Prima del match è stato osservato anche un minuto di silenzio in sua memoria ed entrambe le squadre hanno giocato col lutto al braccio. E' invece terminata in parità la sfida tra il Cosenza e il Venezia con i rossoblù di Braglia raggiunti nel finale.
Crotone-Entella 3-1. Gli squali hanno chiuso la pratica già nel primo tempo grazie alla doppietta di Simy bravo a trafiggere Contini al 27’ e al 38’: in occasione della prima rete il nigeriano raccoglie un invito dalla destra di Molina e gonfia la rete, mentre nel raddoppio il merito è anche di Messias che colpisce il palo dopo una gran giocata e Nwankwo sulla ribattuta deposita con freddezza alle spalle del portiere ospite. Nella ripresa i pitagorici vanno subito alla ricerca della terza rete e gol che arriva puntuale al 63’ con una grande conclusione di Crociata da fuori che non lascia scampo a Contini. Ad undici minuti dal termine gli ospiti trovano il gol della bandiera con Giuseppe De Luca che trova la gioia personale superando l’incolpevole Cordaz con un preciso diagonale.
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Cosenza-Venezia 1-1. Un pari che fa sorridere solo il Venezia il quale allunga la striscia positiva in trasferta e conquista l’ottavo punto in quattro partite lontano dal Penzo. Doccia fredda invece per la squadra di Braglia in vantaggio al 21' con Riviere grazie a un bellissimo colpo di testa su cross di Carretta. Lezzerini non può nulla e poco dopo va ko pure Felicioli, costretto ad abbandonare il campo per fare spazio a Ceccaroni. Nella ripresa il Venezia attacca, rischia sulla traversa di Riviere al 4′ e sulla chance per Carretta al 6′, che sfiora il bis pochi minuti dopo. Il pari al 33′: pestone di Idda ai danni di Aramu, il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri va Montalto, che non sbaglia la trasformazione e poi fa arrabbiare Perina con un’esultanza modello wrestling. Nel finale, come col Pisa, Modolo sfiora il sorpasso di testa, ma Perina mette in angolo e il Cosenza evita la peggiore delle beffe.
