Si avvia verso la conclusione la fase dibattimentale del troncone ordinario del processo scaturito dall'inchiesta “Blu notte”, che ha acceso i riflettori sulla cosca Bellocco di Rosarno. Davanti al Tribunale di Palmi, la Procura distrettuale antimafia ha formulato le richieste di condanna nei confronti dei 22 imputati rimasti nel procedimento ordinario, per una pena complessiva richiesta di 209 anni di carcere.

L'inchiesta aveva coinvolto complessivamente 93 persone, ritenute, a vario titolo e secondo le accuse, legate alla potente organizzazione criminale operante nel territorio di Rosarno. La maggior parte degli imputati ha optato per il rito abbreviato e, dopo la sentenza pronunciata dal Gup di Reggio Calabria, è ora in attesa dell'esito del giudizio di appello.

Nel procedimento ordinario, invece, il dibattimento è ormai arrivato alle battute finali. La pubblica accusa ha quindi avanzato le proprie richieste di condanna, che dovranno ora essere valutate dai giudici. È importante ricordare che si tratta di richieste della Procura e che per tutti gli imputati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Le richieste della Procura

Nel dettaglio, le condanne richieste dalla Dda riguardano:

  • Salvatore Ardizzone: 4 anni;
  • Domenico Bellocco (classe 1976): 2 anni e 6 mesi;
  • Domenico Bellocco (classe 1987): 15 anni;
  • Pietro Giuseppe Bellocco: 18 anni;
  • Rocco Bellocco (classe 1952): 18 anni;
  • Giuseppe Campisi: 14 anni e 6 mesi;
  • Francesco Cutrì: 7 anni e 6 mesi;
  • Giuseppe Fazzari: 14 anni;
  • Francesco Fiumara: 13 anni;
  • Francesco Larosa: 16 anni e 8 mesi;
  • Francesco Lobaudo: 2 anni e 6 mesi;
  • Giuseppe Maiuri: 8 anni;
  • Francesco Mandaglio: 13 anni;
  • Gaetano Palaia (classe 2000): 2 anni e 2 mesi;
  • Marco Petrini: 13 anni e 6 mesi;
  • Fausto Pizzuti: 3 anni e 6 mesi;
  • Vincenzo Pollitano: 4 anni;
  • Girolamo Primerano: 7 anni;
  • Rocco Restuccia: 14 anni;
  • Sante Restuccia: 5 anni;
  • Mario Vellutino: 4 anni;
  • Nicola Zungri: 8 anni e 6 mesi.

Il procedimento rappresenta uno dei capitoli giudiziari legati all'inchiesta “Blu notte”, che ha portato gli investigatori a ricostruire presunti assetti e dinamiche della cosca Bellocco. Ora, con la conclusione della fase dibattimentale, la parola passa al Tribunale di Palmi, chiamato a valutare gli elementi raccolti nel corso del processo e le responsabilità individuali degli imputati.

Le richieste formulate dalla Dda costituiscono dunque un passaggio fondamentale verso la sentenza di primo grado, ma l'eventuale responsabilità penale degli imputati dovrà essere accertata nei successivi passaggi giudiziari previsti dall'ordinamento.