Statuto Fondazione "Natuzza Evolo", si va verso l'approvazione delle modifiche
Domani pomeriggio si riunirà a Paravati di Mileto (ore 15 prima convocazione, ore 16 seconda chiamata) l’assemblea dei soci della fondazione di Natuzza Evolo. All’ordine del giorno dell’assemblea figura “la discussione e l’analisi dei testi pervenuti dalla Congregazione per il Clero, contenenti modifiche allo statuto e al regolamento per la elezione del Cda, nonché la convenzione tra Fondazione e Diocesi circa l’uso della chiesa: deliberazioni in merito”.
Riguardo alle modifiche dello statuto, i punti principali riguardano il tanto dibattuto testamento spirituale di Natuzza il cui testo integrale prima riportato all’articolo due viene spostato nell’appendice collocata in calce allo statuto stesso. Un altro punto centrale riguarda la chiesa, la cui gestione economica, nonché la manutenzione rimangono all’ ente morale, mentre la cura liturgica e pastorale è affidata alla Diocesi. Il resto viene affidato al disciplinare in cui si stabilisce che il “rettore è di nomina vescovile nei primi due anni per “libero conferimento del presule”".
Decorso, però, tale periodo è “riconosciuto” alla Fondazione “il diritto alla presentazione”. Il che significa che la nomina avverrà nell’ambito di “una terna di sacerdoti della Diocesi”, indicata dalla Fondazione. In entrambi i casi si tratterà di sacerdoti che “condividono notoriamente la testimonianza di fede e di vita cristiana di Natuzza”. La parola passa adesso all’assemblea dei soci. Un’ulteriore modifica riguarda l’aggiunta che la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” verrà “dotata di personalità giuridica privata, sia in ambito canonico che in ambito civile".
