Inaugurato a Parghelia il "Museo della Memoria" (VIDEO)
Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro, è una frase che spesso si sente dire nei discorsi ufficiali e commemorativi, ma non si tratta solo di una frase fatta e usata per l’occasione, in molti casi riflette il sentimento di gratitudine verso chi ci ha preceduto e ci ha lasciato una prova tangibile del passato permettendo così di porre le basi per il "nostro futuro"; d’altra parte noi impariamo dal passato e ne facciamo tesoro per non sbagliare negli anni a venire.
Per questo avere un museo significa permettere, a chi giunge in un luogo, di compiere un viaggio emozionante alla scoperta della storia del territorio, talvolta scomparsa, con i suoi oggetti le sue opere d’arte, i reperti archeologici e tanti altri materiali, e soprattutto di diventare uno degli strumenti principali per educare il pubblico alla conoscenza, per metterlo in contatto con la propria civiltà.
A Parghelia questa operazione durata anni ha visto la luce con l’inaugurazione del nuovo "Museo della Memoria", dedicato al ricordo del tragico terremoto del 1905, alla storia marittima del paese e a quella paleontologica dell’area, la cui sala espositiva è stata intitolata a Mario Bagnato, studioso e appassionato che ha contribuito in modo determinante alle ricerche sui fossili della zona con testimonianze rintracciabili anche nella letteratura scientifica internazionale.
