Percepiva illegittimamente dei contributi agricoli, nei guai 72enne vibonese
Ha percepito dei contributi regionali di sostegno all'agricoltura senza averne diritto ma tramite dei contratti fittizi di locazione. E' stata fissata per il 28 di ottobre 2021, al tribunale di Vibo Valentia, l'udienza preliminare in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Maria Cicerone, 72 anni di Nicotera, difesa dall'avvocato Giuseppe Di Renzo.
"L'imputata - si legge nell'atto dell'accusa - titolare della omonima ditta individuale, con sede a Nicotera, con artefici e raggiri consistiti nell'allegare alle domande all'Arcea ed alla Regione Calabria, volte all'ottenimento dei contributi per sostenere l'agricoltura due contratti fittizi di locazione, risultati artefatti in quanto riportanti firme false, attestando quindi l'esistenza dei requisiti cui era subordinato il contributo, induceva in errore l'ente erogatore e si procurava un ingiusto profitto conseguendo indebitamente le seguenti somme: 8.863 euro per il 2014; 3.328 euro per il 2015; 4.197 euro per il 2016; 4.212 euro per il 2017".
