Nuova grana giudiziaria per Mario Occhiuto. E' indagato per bancarotta fraudolenta
Nuovi guai giudiziari per il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Nella mattinata di oggi i militari della guardia di finanza gli hanno infatti notificato un nuovo avviso di conclusione indagini nei confronti del primo cittadino che aspira a governare la Calabria. Stavolta il reato contestato è bancarotta fraudolenta.
Al centro dell'inchiesta il fallimento di una società, la Ofin srl, della quale era amministratore. Secondo l’accusa, sarebbero state “distratte” a più riprese somme per circa 3 milioni di euro. Le indagini sono state condotte dal nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Cosenza.
Per Mario Occhiuto si tratta del secondo avviso di garanzia nel giro di poche ore. L'altro ieri il suo nome era finito tra i venti indagati nell'inchiesta Passepartout condotta dalla Procura di Catanzaro.
Nell'inchiesta sono indagati anche Carmine Potestio, socio della Ofin e, in passato, capo di gabinetto di Occhiuto al Comune, e la sorella del sindaco Annunziata, in qualità di amministratore e legale rappresentante della società da settembre a ottobre 2014, data del fallimento. Occhiuto e' ritenuto responsabile anche della distrazione di alcuni immobili della Ofin, di cui avrebbe ceduto il contratto di leasing ad altre società a lui riconducibili senza alcun corrispettivo.
