Operazione “Via col vento”, rimesso nuovamente in libertà Giovanni Giardino
È stato rimesso in libertà Giovanni Giardino, di Maida, coinvolto nell’Operazione “Via col Vento” che avrebbe rivelato l'infiltrazione delle cosche calabresi nei lavori necessari alla realizzazione dei parchi eolici nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. A decidere la scarcerazione di Giardino, a cui erano stati contestati i reati di estorsione e illecita concorrenza aggravate dall’articolo 7, il Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha ritenuto non vi fossero indizi sussistenti ai fini dell'applicazione della misura cautelare alla quale era sottoposto, disponendo, quindi, l'annullamento dell'ordinanza impugnata e rimettendolo in libertà. (f.t)
