Fede e devozione hanno scandito la tre giorni della peregrinatio delle reliquie del Beato Carlo Acutis a Polia e a San Nicola da Crissa. L'iniziativa, voluta dai sindaci dei due comuni-rispettivamente Luca Alessandro e Giuseppe Condello- è stata realizzata grazie all'associazione "Città del Crocifisso" (di cui sia Polia che San Nicola da Crissa fanno parte), nonchè all'impegno dei frati francescani di Assisi, dove sono custodite le reliquie del Beato. Accompagnato dai francescani padre Bonifacio e frate Alex, il sacro reliquiario è arrivato venerdì pomeriggio a Polia , dove è stato accolto in Municipio dalle autorità locali, da numerosi sindaci e delegati provenienti da tutta Italia e afferenti all'associazione organizzatrice, nonchè da una folla di fedeli. Dal palazzo comunale le reliquie sono state portate in processione fino alla chiesa di Sant'Enrico, presso la quale è stata celebrata la santa messa, officiata da padre Bonifacio. Toccante l'omelia, incentrata sulla figura del giovane Beato che ha dedicato la sua breve vita a servizio di Cristo e dei poveri.

La peregrinatio, nei giorni successivi, è proseguita a San Nicola da Crissa. Sabato il reliquiario ha fatto tappa nel santuario Mater Domini, domenica mattina presso la chiesa parrocchiale Maria SS. Annunziata, dove padre Bonifacio ha tenuto un convegno circa la vita del Beato Acutis e successivamente ha presieduto la celebrazione eucaristica.

Soddisfazione per la riuscita dell'evento è stata espressa dai primi cittadini Alessandro e Condello, nonchè dall'associazione "Città del Crocifisso", il cui presidente Aldo Luongo (sindaco di Cuccaro Vetere) non ha mancato di rimarcare l'importanza della manifestazione nel percorso di fede e cultura intrapreso dal sodalizio. "La nostra associazione-ha spiegato Luongo- si propone di riunire le comunità italiane dove è forte il culto del Crocifisso, facendone scoprire le tradizioni e le esplicazioni di fede, ma anche condividendo nuovi progetti per incentivare il turismo religioso". Sulla stessa scia il segretario del sodalizio, Giuseppe Semeraro, il quale ha sottolineato i molteplici obiettivi culturali dell'associazione, di cui  attualmente fanno parte 52 comuni di 12 regioni italiane. L'incontro a San Nicola da Crissa ha occasionato anche l'assemblea per il rinnovo del direttivo.