Emergenza Covid nel Vibonese, un altro comune "blindato" dal sindaco
Si fa sempre più pesante l'emergenza Covid nel Vibonese. I casi in aumento a San Nicola da Crissa hanno indotto il primo cittadino del vicino comune di Capistrano, Marco Martino, ad emanare una serie di misure restrittive onde prevenire la diffusione del virus.
Tra le altre cose, viene disposto: il divieto di assembramento nei luoghi pubblici; la chiusura delle attività commerciali (bar, pub, pasticcerie e simili) dalle ore 20 alle ore 5 del giorno successivo (rimane consentito dopo le 20 il servizio di asporto). E ancora: l'ingresso nei piccoli esercizi commerciali deve avvenire una persona per volta; sospensione di ogni attività dei centri di aggregazione sociale presenti sul territorio; obbligo per tutti i commercianti dell'utilizzo della mascherina protettiva; il distanziamento sociale. Queste disposizioni saranno obbligatorie fino al 9 gennaio.
"Mi scuso ancora con la comunità e con i commercianti - scrive il sindaco Martino - ma queste regole sono essenziali per evitare l’espandersi della pandemia nella nostra comunità. Non bisogna sottovalutare, infatti, i numerosi casi nella vicina San Nicola da Crissa, dove vi persiste un focolaio importante ancora in fase di tracciamento. C'è la necessità di intervenire ora anziché leccarci le ferite in futuro. Vi è da dire, infine, che ho visto personalmente alcuni concittadini all’aperto con mascherina abbassata. Ho proceduto al richiamo verbale, ma è necessario una stretta e far rispettare le regole"
