Dramma alla stazione di Firenze Rifredi, dove poco dopo le 11 di domenica 23 novembre un uomo è stato investito da un treno in arrivo e ha perso la vita sul colpo. La presenza della persona sui binari, per cause ancora da accertare, non ha lasciato scampo nonostante l’immediato allarme e il rapido intervento dei sanitari del 118. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti non viene esclusa quella di un gesto volontario.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polfer, i tecnici di Ferrovie dello Stato e una squadra dei vigili del fuoco, impegnati nei rilievi e nelle operazioni necessarie a ripristinare la sicurezza dell’area. L’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Le conseguenze sulla circolazione ferroviaria sono state immediate e molto pesanti. La linea è stata sospesa per consentire le verifiche, con ripartenza solo dopo alcune ore. Tuttavia, i disagi si sono estesi all’intera rete dell’Alta Velocità: Frecciarossa e Italo hanno accumulato ritardi superiori alle due ore, con numerosi treni fermi anche alla stazione di Roma Termini. La gestione del traffico è rimasta complessa a lungo, generando cancellazioni, riprogrammazioni improvvise e disagi per migliaia di viaggiatori.

Una giornata nera per la mobilità ferroviaria e una tragedia che lascia sgomenti, mentre proseguono gli accertamenti per capire cosa abbia portato l’uomo a trovarsi sui binari.