La Procura di Vibo Valentia ha richiesto tredici condanne nei confronti delle persone finite sotto processo a seguito dell'operazione "Roba di famiglia", condotta dai carabinieri e finalizzata a stroncare una rete di presunti spacciatori. L'operazione consentì di disarticolare  una fitta rete di spaccio riconducibile ad un sodalizio criminale composto da quattordici persone e capeggiato da un gruppo familiare. Secondo l'accusa riforniva di marijuana, hashish e cocaina tutta l'area costiera del Vibonese.

Le richieste. La Procura ha richiesto una condanna di 6 anni e 6 mesi per Angelo Accorinti, 31 anni, di Zungri (avv. Francesco Sabatino); 6 anni e 3 mesi per Pino Fusca, 43 anni, di Cessaniti (avvocato Giuseppe Bagnato); 9 anni e 4 mesi per Andrea Caglioti, 29 anni,(avv. Francesco Sabatino); 9 anni per Pasquale Caglioti, 53 anni, di San Giovanni di Zambrone (avvocati Giovanni Vecchio e Francesco Stilo); 3 anni Sebastiano Navarra, 46 anni, di Rombiolo (avvocati Francesco Muzzopappa e Francesco De Luca); 9 anni Antonio Alessandria, 26 anni, di Zungri (avvocati Francesco De Luca e Roberto Padula); 3 anni Luca Navarra, di 22 anni, di Pernocari, frazione di Rombiolo (avvocati Muzzopappa e De Luca); 4 anni Antonello Francolino, di 45 anni, di Briatico (avvocato Giuseppe Bagnato); 7 anni per Giuseppe Caglioti, 51 anni, di Zambrone (avvocato Francesco Sabatino); 4 anni Fabio Raffa, 32 anni, di Zungri (avvocato Francesco Stilo); 4 anni Domenico Pugliese, 28 anni, di Zungri (avvocato Alessandro Restuccia); 2 anni Domenico Pugliese, 23 anni, di Zungri (avvocato Alessandro Restuccia); 2 anni e 6 mesi Vincenzo Runca, 34 anni, di San Costantino di Briatico (avv. Giuseppe Bagnato).