Servizi sanitari nel Vibonese: chiesta una postazione del 118
Esprime “apprezzamento per l’opera di riorganizzazione dei servizi sanitari messa in campo in condizioni di disagio e tra mille avversità amministrative in gran parte ereditate da un passato che si cerca ogni giorno di mettere alle spalle”. E, contestualmente, auspica “l’istituzione in loco di una postazione del 118 al fine di dare risposte necessarie per il servizio di primo soccorso”, che – dice - potrebbe “inserirsi in una importante rete di servizi al cittadino perché, come è stato ampiamente dimostrato, la tempestività del primo soccorso serve a salvare una vita”.
Il primo cittadino di Dinami, Antonino Di Bella, si appella al presidente della Regione Calabria e commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, e al commissario dell’Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, e chiede l’istituzione di una postazione del 118.
“L’Amministrazione – spiega il sindaco – è disposta a collaborare concedendo, in forma totalmente gratuita, la struttura occorrente, esistente in zona baricentrica, per la sede della postazione del 118 essendo perfettamente idonea allo scopo sotto ogni aspetto tecnico e igienico. Dinami, per la sua particolare posizione geografica, si trova collocato al centro di un vasto territorio che comprende diversi centri privi di strutture sanitarie di primo soccorso, per cui l’istituzione di una postazione del 118 si rende quanto mai necessaria, e, se si considerano le condizioni in cui sono costretti ad operare i Pronto soccorso degli ospedali del territorio, ben si giustifica l’iniziativa portata avanti da questa Amministrazione comunale”.
