Dalle parole ai fatti. Dalle lamentele e le proteste sui social si passa all'azione. Il gruppo Facebook "Class Action Fumi Tossici Lamezia Terme", nato a poche ore dall'ennesimo incendio di rifiuti divampato a ridosso del campo rom di località Scordovillo, a Lamezia Terme, ha raccolto nel giro di pochi giorni quasi 5mila adesioni. Si tratta di cittadini di Lamezia stremati dei continui roghi e delle nauseanti esalazioni che invadono tutta la città, di gente comune stanca delle continue promesse da parte delle amministrazioni, comunali e regionali, che si sono susseguite senza riuscire a risolvere la situazione.

Ora, attraverso il grupèpo Facebook, è stata organizzata una nuova e imponente manifestazione di dissenso. Lunedì 19 luglio a partire dalle 17 i manifestanti si ritroveranno nel piazzanale antistante il comune di Lamezia Terme per un sit-in contro i fumi tossici per la salvaguardia della salute pubblica. Gli organizzatori invitano i partecipanti ad indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale e soprattutto invitano i politici, locali e non, a non strumentalizzare la manifestazione, recandosi alla stessa come semplici e privati cittadini e non in rappresentanza di partiti o schieramenti politici.