Devono rispondere di concorso in omicidio volontario e tentato omicidio volontario plurimo Claudio De Paola e Antonio Monteleone, costituitisi ai carabinieri dopo l'agguato mortale in piazza Borrelli a Lamezia, costato la vita a Luigi Trovato, 51 anni, noto alle forze dell'ordine perchè coinvolto e poi assolto nell'ambito dell'operazione Perseo. Il grave episodio ha comportato il ferimento di altre due persone. Il fratello della vittima, Luciano Trovato, 37 anni, e Pasquale D'Angela di 34 anni. Il primo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Catanzaro, dove si trova ricoverato in gravi condizioni, l'altro ferito, invece, è stato dimesso poco dopo dall'ospedale di Lamezia.

Da quanto emerso, i carabinieri - che hanno effettuato le indagini - nell'immediatezza dei fatti, grazie soprattutto alle immagini delle telecamere presenti sul posto, erano già risaliti ai responsabili della sparatoria. Sono stati successivamente Monteleone e Paola a presentarsi in caserma, dove sono stati già interrogati dal magistrato di turno della procura di Lamezia Terme alla presenza dei loro difensori. Sul luogo sono intervenuti personale del Nucleo Investigativo e della Sezione operativa del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, nonché la sezione rilievi del Comando Provinciale di Catanzaro. I due arrestati sono ora in attesa dell'udienza di convalida.