Vibo, cede l'asfalto e si apre un nuovo "cratere": protestano i cittadini (FOTO)
I residenti si sono appellati al Comune che, nonostante le segnalazioni, non è ancora intervenuto a risolvere la situazione
L'asfalto cede e si aprono crateri più o meno profondi se non, in qualche caso, vere e proprie voragini. Il fenomeno a Vibo Valentia non è più una novità, sebbene si continui a registrare con frequenza sempre maggiore. Ultimo riscontro in ordine di tempo, quello effettuato dai residenti in via Cefaly. Nei giorni scorsi, forse per il caldo, il manto stradale è venuto meno, forse per il caldo, e una buca non molto larga, ma decisamente profonda si è improvvisamente aperta. Ad accorgersene sono state alcune mamme che hanno prontamente avvisato gli uffici di palazzo "Luigi Razza" per timore che i propri bambini in quell'area non fossero al sicuro.
Il richiamo. La segnalazione è stata effettuata più di una settimana addietro ma ancora da piazza Martiri d'Ungheria non si è registrato alcun sussulto. E mentre si attende che arrivino gli operai cresce la protesta nei confronti dell'amministrazione e degli uffici tutt'altro che solerti a rispondere alle esigenze dei cittadini.
Le voragini. Peraltro, nella città di Vibo, si è diffusa da mesi una sorta di psicosi delle voragini. Uno stato di agitazione determinato da diversi episodi, alcuni dei quali relativamente recenti. Basti pensare alla voragine che si aperta nello scorso gennaio all'incrocio tra via Carlo Parisi e via Milite Ignoto ed il pullman sprofondato nel deposito delle Ferrovie calabro-lucane non più tardi di tre settimane addietro.
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