Concorso pubblico al Comune di Ionadi, l'opposizione denuncia: "Non è regolare"
Il Comune di Ionadi ha bandito un concorso pubblico "Per titoli ed esami per la copertura, a tempo parziale e indeterminato, di un posto di istruttore amministrativo - categoria C Area Amministrativa (Ufficio Anagrafe - Stato Civile).
Ed infatti con la delibera di giunta 128 del 18.12.2018 si è dato atto di indirizzo al responsabile dell’Area amministrativa dell'ente di “procedere alla attivazione della procedura di reclutamento di uno istruttore amministrativo cat. C1 mediante mobilità esterna ex art. 30 del D. Lgs 165/2001, e in caso di procedura infruttuosa tramite pubblico concorso”.
Procedura irregolare. Una procedura contestata dal capogruppo di minoranza Nazzareno Fialà: "Ebbene intanto le due cose, mobilità esterna e concorso, sono state fatte in contemporanea e quindi con una procedura alquanto discutibile in quanto bisognava prima attuare la mobilità e poi predisporre il concorso vero e proprio. L’amministrazione ha pubblicato contemporaneamente due bandi: uno per la mobilità con scadenza 31 gennaio 2019 ed uno per il concorso con scadenza il primo febbraio 2019. E non si sa per quale motivo non è stata fatta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per come previsto dalla legge vigente. Tra l’altro è la legge che prevede che per la scadenza del bando debba farsi riferimento alla data di pubblicazione sulla Gazzetta stessa".
Secondo Fialà, "verosimilmente l’amministrazione, se non vorrà incorrere nell’annullamento del concorso, dovrà rivedere la procedura e soprattutto stabilire nuovi termini di scadenza che si protrarranno oltre il mese di febbraio. E naturalmente nessuno si è preoccupato di avvisare gli interessati al concorso di queste problematiche".
L'attacco al sindaco. Da qui le critiche al sindaco Arena: "E' strano che il primo cittadino davanti ad un argomento così importante quale può essere il reclutamento di un lavoratore non abbia provveduto a farne pubblicità atteso che, cosi come finora ci ha abituato, di qualsiasi operazione anche la più ordinaria, attraverso i social non perde occasione per decantarne l’importanza e per informare i cittadini. Eppure in questo caso se avesse fatto pubblicità al concorso avrebbe fatto sì l’interesse del Comune in quanto più persone avrebbero potuto essere informati e quindi la platea dei partecipanti sarebbe potuta aumentare. E naturalmente avere più partecipanti aumenta la probabilità di intercettare una persona con maggiori capacità. Ciò apporterebbe maggiore benefici alla struttura comunale e quindi ne gioverebbero tutti i cittadini".
