Il capogruppo del Partito democratico affonda i colpi e la minoranza presenta un ordine del giorno per le riprese audiovisive delle sedute del pubblico consesso

"Ancora una volta la maggioranza non si presenta in prima convocazione alla seduta del consiglio comunale. Manca nuovamente il numero. Ma ciò che manca è soprattutto un progetto di città, una maggioranza che abbia voglia reale di amministrare e di risolvere i tanti problemi di Vibo Valentia". Questo il duro commento di Giovanni Russo, capogruppo del Partito democratico al Comune di Vibo Valentia, dopo che per l'ennesima volta è saltato questo pomeriggio il Consiglio comunale per mancanza del numero legale determinato dalle assenze nei gruppi di maggioranza.  

"Oggi il gruppo consiliare del Pd - ha proseguito - insieme al gruppo consiliare "Territorio e Libertà", ha presentato un ordine del giorno affinché siano effettuate le riprese audiovisive delle sedute pubbliche del consiglio comunale. Le riprese amplierebbero la partecipazione di tutti i cittadini all'attività politica, favorendo la trasparenza e la pubblicità dell'attività amministrativa".

Giovanni Russo

"Altro odg presentato  - ha sottolineato Russo - è quello inerente il rilascio delle concessioni demaniali in assenza del #Piano spiaggia, grazie al recepimento delle modifiche apportate dalla regione Calabria alla L.R. 17/2005. Il comune di Vibo Valentia potrebbe concedere spazi demaniali marittimi consentendo l'apertura di nuovi stabilimenti balneari". "Questo consentirebbe - ha concluso il capogruppo democrat - la creazione di nuovi posti di lavoro e una migliore fruizione delle nostre spiagge. Inoltre un'interrogazione sulle condizioni precarie in cui versano le residenze di edilizia popolare site in viale Affaccio e via Vincenzo Padula, che necessitano di interventi urgenti di manutenzione. Di questo ed altro avremmo voluto parlare nel civico consesso di oggi. Ancora una volta non è stato possibile a causa di una maggioranza che a soli due anni dal suo insediamento è alla deriva. E la città che vorrei? È rimasta su un programma elettorale pieno di #proclami, buoni solo ad #illudere i cittadini vibonesi".