Tutta la Basilicata piange per una tragedia che nel pomeriggio di Ferragosto ha gettato nello sconforto la comunità di Ferrandina, ottomila abitanti, a una trentina di chilometri da Matera. Domani, domenica 17 agosto, la città darà l’ultimo saluto a Nicola Pipio, 29 anni, morto mentre era in corso un violento temporale: una quercia secolare ha schiacciato la sua Fiat Panda.

Nell’auto viaggiavano anche altri tre giovani: una ragazza di 22 anni è in prognosi riservata, mentre gli altri due, sebbene feriti, non sono più in pericolo di vita. La Procura della Repubblica di Matera ha aperto un’inchiesta, coordinata dai Carabinieri, per chiarire la dinamica dell’incidente.

In un primo momento si era ipotizzato un fulmine come causa della caduta dell’albero. Tuttavia, grazie al racconto dei presenti nell’area picnic del Parco Baden Powell, in località Fonnoni, l’ipotesi più plausibile è ora quella del fortissimo vento, che ha abbattuto la quercia dalle radici ormai secche.

Pipio, molto conosciuto in città e in tutta la regione per il suo impegno come dirigente della squadra di calcio a 5 della Ferrandina Sport Academy (serie B), lavorava in un’azienda della Valbasento. A Ferragosto aveva deciso di trascorrere la giornata con una comitiva di amici in un’area picnic molto frequentata dai ferrandinesi e da residenti dei comuni limitrofi.

Dopo una mattinata di sole, intorno alle 15 il meteo è peggiorato rapidamente: vento, grandine e pioggia hanno costretto Pipio e i tre amici a cercare riparo nella loro automobile, tragicamente schiacciata dalla quercia. Il 29enne è morto sul colpo.

I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i feriti, affidati al 118 Basilicata Soccorso e trasportati all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Un 20enne è stato dimesso, mentre la 22enne, con gravi lesioni al bacino, è stata trasferita in prognosi riservata al Policlinico di Bari. Un 23enne dovrà invece essere operato alla colonna vertebrale al San Carlo di Potenza.

Tutti e tre i giovani hanno ricevuto la visita del sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti, che ha proclamato il lutto cittadino e ha annullato i festeggiamenti in onore del patrono San Rocco.