Erano accusati di aver arbitrariamente occupato la sala consiliare del Municipio di Briatico per protestare contro il mancato pagamento delle retribuzioni arretrate e contro la mancata effettuazione della sorveglianza sanitaria, oltre che per la fornitura degli indumenti di lavoro ritenuta insufficiente.

avv. Francesco Rombolà

Per tale motivo l'allora pm della Procura di Vibo Valentia aveva chiesto ed ottenuto dal gup la citazione diretta in giudizio di 9 lavoratori della ditta "Geo Ambiente srl" con sede a Belpasso (Ct) che si occupava nel 2012 del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio comunale di Briatico. Il giudice del Tribunale monocratico, Rosa Luppino, accogliendo le argomentazioni dell'avvocato Francesco Rombolà, ha però ieri assolto "per non aver commesso il fatto" tutti gli imputati. Si tratta di: Francesco La Torre (cl.'64) di Tropea, Stefano Lo Bianco (cl. '69) di Vibo Valentia, Domenico Melluso (cl. '59) di Briatico, Antonio Mancuso (cl.'82) di Briatico, Massimo Limardo (cl. '72) di Briatico, Manuel De Gaetano (cl.' 86) di Briatico, Giuseppe Prostamo (cl. '85) di Briatico, Francesco Bianco (cl. '76), Domenico Caronzolo (cl. '61) di Briatico.

L'occupazione della sala consiliare del Comune di Briatico era avvenuta il 22 febbraio del 2012.