Esistono persone che, con la sola forza di un sorriso e la delicatezza della loro presenza, riescono a diventare colonne portanti non solo di una famiglia, ma di un’intera comunità. La scomparsa di Maria Pastafiglia in La Rocca, avvenuta circondata dall’affetto dei suoi cari, lascia un vuoto difficile da colmare, una ferita aperta nel cuore di chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il suo cammino.
​"Il ricordo del tuo sorriso sarà la guida della nostra vita": sono le parole scelte dai familiari per salutarla, una frase che racchiude l'essenza di una donna che ha fatto della dolcezza e dell'amore per i propri cari la sua ragione d'essere. In un mondo spesso frenetico, Maria rappresentava quel porto sicuro, quella luce gentile capace di illuminare anche i momenti più bui.
​La notizia della sua dipartita ha colpito profondamente il marito Fernando, i figli Michele e Carmelo, e l'intera costellazione di affetti che ruotava attorno a lei: dalla nuora Margherita alla sorella Laura, dal fratello Gaetano al genero Franco, fino ai numerosi nipoti che vedevano in lei un punto di riferimento insostituibile.
​Il dolore che oggi attraversa Vibo Valentia non è solo il commiato a una cittadina stimata, ma l'ultimo saluto a una madre, nonna e compagna esemplare, la cui eredità morale resterà scolpita nei gesti quotidiani di chi resta.
​Le esequie saranno celebrate questa mattina, domenica 4 gennaio, alle ore 12:00, presso la Chiesa di Santa Maria La Nova. Sarà il momento del raccoglimento, delle preghiere e delle lacrime, ma anche della celebrazione di una vita spesa bene.
​Come richiesto dalla famiglia, anziché fiori, la memoria di Maria sarà onorata attraverso opere di bene, un ultimo gesto di generosità che riflette perfettamente lo spirito altruista di una donna che continuerà a vivere nel bene che ha seminato.