Usura-a-Crotone
Usura-a-Crotone

Un incubo iniziato nel 2019 per un piccolo imprenditore agricolo locale, finito in una spirale di debiti e minacce, si è concluso grazie a un’importante operazione dei Carabinieri. Il 25 marzo 2026, l’esecuzione della misura cautelare ha visto protagonista, accanto ai militari territoriali, lo Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia.

L'intervento dei Cacciatori di Vibo Valentia, unità d'élite nota per la capacità di operare in contesti complessi e zone impervie, è stato fondamentale per coadiuvare i Carabinieri della Compagnia di Girifalco e della Stazione di Maida. Il supporto di questo reparto specializzato ha garantito la massima sicurezza durante le fasi di cattura e perquisizione, confermando l'importanza strategica dei "baschi rossi" vibonesi nel contrasto alla criminalità organizzata e comune in tutta la regione.

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, ha svelato un meccanismo usurario spietato. Secondo gli accertamenti tecnici, un 70enne avrebbe prestato denaro alla vittima pretendendo la restituzione con un tasso d’interesse annuo del 120%.

La situazione è precipitata nel giugno 2025, quando l'imprenditore, impossibilitato a onorare il debito, ha trovato il coraggio di denunciare i fatti presso la stazione di Maida. Alla denuncia sono seguite minacce e tentate estorsioni da parte di altri due soggetti, indagati nel medesimo procedimento, che avrebbero fatto pressioni sulla vittima affinché ritirasse le accuse.

Oltre agli arresti domiciliari per l'usuraio, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto illecito. Durante le perquisizioni, effettuate con il supporto dei Cacciatori di Vibo, è stata rinvenuta e sequestrata una ingente somma di denaro contante nella disponibilità dell'arrestato.

L'operazione testimonia la rinnovata attenzione della Procura lametina e dell'Arma dei Carabinieri nell'aggredire i patrimoni accumulati illecitamente, garantendo protezione a chi decide di ribellarsi alla morsa del racket e dell'usura.