Istruzione, presentato il piano nazionale per l'educazione: presente anche Franca Falduto
La docente calarese fa parte del gruppo che al Miur sta predisponendo la riforma della legge sulla rappresentanza studentesca
La ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha presentato oggi venerdì 27 ottobre a Roma, al Teatro Eliseo, il Piano nazionale per l’educazione al rispetto che sarà diffuso nelle scuole di ogni ordine e grado. Il Piano, suddiviso in dieci azioni, è ispirato ai principi espressi dall’articolo 3 della Costituzione e mette al centro, fra l’altro, la prevenzione della violenza di genere e di ogni forma di discriminazione, il contrasto del bullismo, del cyberbullismo e del linguaggio dell’odio, la promozione della cultura del rispetto. All’evento, che ha visto il coinvolgimento degli studenti su invito della ministra Fedeli, erano presenti anche la vibonese Franca Falduto, in qualità di componente del gruppo nazionale che sta predisponendo, presso il Miur, la riforma della legge sulla rappresentanza studentesca e due rappresentanti delle Consulte degli Studenti: Alessio Rocca e Maria Grazia Giampà.
Il Piano nazionale per l’educazione al rispetto rappresenta l’avvio di un percorso di sensibilizzazione attiva e trasversale in continua crescita e sviluppo con la collaborazione di tutto il mondo della scuola.
Nell’ambito della presentazione del Piano Nazionale per l’Educazione al Rispetto è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione “#RispettaLeDifferenze” che, partendo appunto dall’articolo 3 della Costituzione, vuole affermare con forza che tutte le cittadine e tutti i cittadini, tutte le studentesse e tutti gli studenti sono eguali, senza distinzioni. Nel corso dell’evento la ministra ha anche presentato due documenti operativi per le scuole: le “Linee Guida Nazionali per l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni” - già previste dal comma 16 della legge 107 del 2015 e le 'Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo' previste dalla legge 71/17, di recente approvata in Parlamento. Alla presentazione, moderata dalla giornalista Myrta Merlino sono intervenuti: Elena Centemero, presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio Europa; Gabriele Toccafondi, sottosegretario di stato del MIUR; Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico; Ernesto Caffo, presidente Telefono Azzurro; la studentessa Synda Jendoubi; rappresentanti del Forum Genitori e, come già detto prima, Franca Falduto ed i ragazzi della Consulta regionale calabra.
