Vibo, il paradosso dell’Affaccio: marciapiedi e luci hi-tech, ma mancano le strisce pedonali
Un video-denuncia di un cittadino, diventato virale sui social, documenta l'incompiuta nel quartiere: segnaletica d'avanguardia già attiva, ma la carreggiata resta spoglia
Un quartiere tirato a lucido, con marciapiedi nuovi di zecca e lampioni dal design moderno, dove però manca l'elemento più basilare per la sicurezza stradale: le strisce pedonali. Succede a Vibo Valentia, nella nota zona dell’Affaccio, dove un video pubblicato su Facebook da un cittadino ha sollevato un polverone di polemiche e ironia social, diventando virale in poche ore.
Le immagini girate mostrano quello che, a prima vista, sembrerebbe un modello di riqualificazione urbana riuscito. I lavori sembrano ultimati: la pavimentazione è intonsa, l'illuminazione è stata potenziata e sono stati persino installati segnali di ultima generazione dotati di dispositivi luminosi per allertare gli automobilisti della presenza di pedoni.
Il paradosso, tuttavia, emerge non appena l'obiettivo si sposta sulla carreggiata: sotto i cartelli luminosi che annunciano il passaggio protetto, l'asfalto è completamente nudo. Le strisce bianche non sono mai state tracciate.

«Tutto bellissimo, ma dove si attraversa?», è il senso del messaggio che sta rimbalzando tra i profili dei residenti. La denuncia di Mongiardo ha dato voce allo sconcerto di molti cittadini che si chiedono come sia possibile aver installato tecnologie avanzate di segnalazione senza aver prima provveduto alla segnaletica orizzontale elementare.
Il rischio, oltre al danno d'immagine per l'amministrazione, è legato alla sicurezza: i pedoni, attirati dalla nuova segnaletica verticale, potrebbero sentirsi autorizzati ad attraversare in punti dove gli automobilisti, in assenza della vernice sull'asfalto, potrebbero non rallentare tempestivamente.
Non è chiaro se si tratti di una dimenticanza della ditta appaltatrice, di un ritardo programmato per attendere la completa maturazione dell'asfalto o di un errore di coordinamento tra i diversi settori tecnici. Resta il fatto che, al momento, l'Affaccio si presenta come un palcoscenico tecnologico a cui manca però il "copione" fondamentale della sicurezza stradale. La comunità vibonese attende ora che il completamento dell'opera arrivi prima di un eventuale incidente.
