In Calabria sequestrate decine di strutture balneari
Secondo quanto emerso dai controlli, alcune strutture sarebbero state realizzate o ampliate senza le necessarie autorizzazioni

Arriva la convalida del gip di Paola per i sequestri preventivi che nei giorni scorsi hanno interessato diverse strutture balneari a Santa Maria del Cedro, lungo il Tirreno cosentino.
Il provvedimento riguarda circa una decina di stabilimenti, finiti sotto sigilli nell’ambito di un’operazione disposta dalla Procura della Repubblica e eseguita dalla Guardia Costiera, che ha accertato presunte occupazioni abusive di tratti di demanio marittimo e la realizzazione di opere ritenute difformi rispetto ai titoli edilizi originari.
Secondo quanto emerso dai controlli, alcune strutture sarebbero state realizzate o ampliate senza le necessarie autorizzazioni, in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale. Il giudice ha ritenuto fondati gli elementi raccolti dalla polizia giudiziaria, disponendo la convalida del sequestro.
Sul fronte difensivo, alcuni legali degli imprenditori coinvolti stanno già predisponendo le controdeduzioni e non escludono il ricorso al Tribunale del Riesame, per chiedere la revoca dei provvedimenti.
