Guida la speciale graduatoria il sindaco Elio Costa seguito da Antonio Lo Schiavo. Ma ci sono diversi eletti con un reddito al di sotto dei 10mila euro. E qualcuno che vive con meno di 90 euro al mese

Pochissimi paperoni, molti indigenti e qualche disperato. Nel Consiglio comunale di Vibo Valentia ci sono professionisti che vivono decisamente al di sotto della soglia di povertà ed altri che tirano a campare con enormi difficoltà, almeno a giudicare dal rapporto tra compensi e costo della vita.  La crisi morde palazzo “Luigi Razza”, a giudicare dai redditi relativi alle dichiarazioni dello scorso anno pubblicati sul sito dell’ente. In cima alla speciale graduatoria c’è il sindaco della città Elio Costa che percepisce 189.341 euro. Lo segue distanziato di pochissimo Antonio Lo Schiavo. L’ ex capogruppo dell’opposizione e suo principale rivale in campagna elettorale si attesta a quota 184.304 euro. Entrambi scavano un solco profondo con il resto dell'assise.

La giunta. L’esecutivo comunale presenta guadagni che oscillano tra i 50.390 euro di Francesco Alessandria e 1000 euro annui appena di Laura Pugliese (meno di 90 euro al mese). Ultima della graduatoria, se si escludono i consiglieri  disoccupati e gli studenti universitari. Difficilissimo per lei sbarcare il lunario, come pure per Raimondo Bellantoni. Il vicesindaco di Vibo Valentia, di professione avvocato, dichiara 4.067 euro lordi che divisi per dodici mesi sono circa 350 euro ogni trenta giorni. Meno di una pensione sociale. Tirano a campare con grandi difficoltà anche altri assessori di palazzo “Luigi Razza: Raffaela Imeneo, titolare della delega al Bilancio, dichiara 14.473 euro, Bruno Cutrì si ferma 14.573, Loredana De Marco e Lorenza Scrugli non raggiungono i 20mila euro. Raggiunge i 31.354 euro Nico Console. Un pò più alto il reddito dell’ex assessore all’Ambiente Vincenzo De Filippis, (di professione docente) che dichiara 34.495 euro e del suo successore Antonio Scuticchio che si ferma 38.294 euro.

Il Consiglio comunale. E’una realtà ampia e diversificata quella dell’assise di palazzo “Luigi Razza”. Anche in Consiglio non mancano gli indigenti. Le cose non vanno granchè bene, a giudicare dai dati, per l’avvocato Sabatino Falduto che percepisce poco più di 8mila euro annui lordi. Meno di un Lavoratore socialmente utile. Bassissimo pure il reddito di Giuseppina Colloca, appena 6.127 euro e di Claudia Gioia che si ferma a 5.850 euro sommando tutte le sue attività. Non dichiarano nulla Samantha Mercadante, Maria Fiorillo, Ivan Servelli, candidato da Giamborino e subito sbarcato alla corte di Mangialavori, e Giuseppe Cutrullà.

Gli altri eletti. Nella fascia compresa tra i 10.000 e i 20.000 euro ritroviamo Angelo Palamara di Vibo Unica  ( 13.352 euro), Antonia Massaria del Pd (14.242), Claudia Sarlo (15.563) e Filippo Lo Schiavo dei Liberali per Vibo ( 16.200). Anche per loro, entrata da 1000 euro mensili al massimo, considerando la tassazione.

La fascia 20mila-30mila euro. Sette consiglieri comunali guadagnano una cifra compresa tra i 20mila e i 30mila euro lordi. Si tratta della new entry dell’Ncd Katia Franzè (21.571), di Stefania Ursida ( 22.124), di Alfredo Lo Bianco (24.165), di Mariano Piro ( 26.108). Poco più alto il reddito di Giovanni Russo, professione ingegnere, che si attesta sui 27.391 euro e Antonio Roschetti (28.209). Sfiora i 30mila euro Carmela Valia che raggiunge quota 29.631 euro.

Scaglione 30-40mila euro. Sette eletti si piazzano in questa fascia di reddito. Percepiscono poco più di 32mila euro il presidente del Consiglio comunale, Stefano Luciano, l’onnipresente Antonio Schiavello e il suo opposto, il perenne assente Umberto Buccarelli. Di poco maggiore il reddito di Rosanna De Lorenzo (33.325 euro). Raggiunge i 36.762 euro l'ingegnere Francescantonio Tedesco; sfiorano i 40mila euro, Maria Rosaria La Grotta (39.165 euro) e Pasquale Contartese ( 39.317).

I redditi più elevati. Ci sono professionisti, dirigenti e imprenditori tra i consiglieri comunali che dichiarano redditi compresi tra i 49mila e gli 87mila euro. La speciale graduatoria è aperta da Giuseppe Muratore (49.523) ed è completata da Giuseppe Policaro, avvocato e neo-dirigente scolastico ( 87.269). In mezzo, Gregorio Polistina (58.346 euro), Lorenzo Lombardo (63.838 euro), Loredana Pilegi (73.012 euro). ( red 3)