Prima dello stop al campionato imposto dagli impegni delle Nazionali, la settima giornata nel campionato in serie B regala solo delusioni alle formazioni calabresi. Alessandria-Cosenza 1-0. Al Moccagatta di Alessandria il Cosenza torna, infatti, ad inciampare. La squadra di Zaffaroni, a caccia del primo successo esterno stagionale, rimedia invece un nuovo ko che interrompe la sua serie utile di 4 gare senza sconfitte. Il match è sostanzialmente equilibrato, povero di sussulti nel primo tempo, eccezion fatta per la superparata di Pisseri su Boultam al 43’. Il portiere grigiorosso letteralmente toglie il pallone dal sette dove era destinato dopo il sinistro del numero 6 rossoblù. Nella ripresa tira fuori la tesa l’Alessandria che centra la traversa con la conclusione dalla distanza di Casarini al 67’ prima di infilare la palla in fondo al sacco 11 minuti più tardi.  Su calcio d’angolo i padroni di casa trovano la sponda di Marconi per Di Gennaro che, tutto solo, gira in rete bruciando Vigorito. Lupi che restano fermi a 10 punti in classifica in attesa della sfida contro il Frosinone in programma al Marulla alla ripresa dopo la sosta.

Crotone-Ascoli 2-2. Ancora rimandato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per il Crotone di Francesco Modesto, che ci va questa volta davvero vicinissimo. Il match giocato all’Ezio Scida contro l’Ascoli si era anche messo bene con il gol dopo neanche 8 minuti di Canestrelli, che sbuca sul secondo palo dopo una serie di lisci in area di rigore sulla punizione di Estevez. Copione che si ripete al 19’. Nuova punizione di Estevez sempre sul secondo palo dove Canestrelli questa volta di testa buca ancora la porta avversaria. 2-0 dopo venti minuti e successo che sembra poter arrivare agevolmente. L’Ascoli di Sottil è però bravo riapre subito la partita. È il 26’ quando Eramo mette un pallone che sembra innocuo in area di rigore, Dionisi ci arriva di testa alzando un pallonetto che coglie fuori tempo Contini in uscita. In avvio di ripresa la doccia gelata con il rosso a Canestrelli, protagonista nel bene e nel male. Il difensore sbaglia un disimpegno regalando palla a Dionisi che si invola verso la porta di Contini, Canestrelli prova a recuperare ma lo trattiene vistosamente e viene allontanato dal campo per fallo da ultimo uomo. Il Crotone stringe i denti subendo il forcing avversario e come una beffa al 94’ arriva il pareggio con Bidaoui in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Crotone beffato sui titoli di coda e dopo la sosta allo Scida arriverà la capolista Pisa.

Pisa-Reggina 2-0. Giornata no anche per la Reggina che perde la sua imbattibilità proprio sul campo della prima della classe, il Pisa. Il match si mette in salita dopo 6 minuti. Su un cross di Birindelli Cionek prova ad anticipare Cohen in area ma infila il pallone alle spalle di Micai. Episodio sfortunato che condiziona sin da subito la gara degli amaranto. Sugli scudi i due portieri, Micai da una parte e Nicolas, ex di turno, dall’altra. Strepitoso l’intervento del primo su Gucher prima del riposo, ancora più bello quello del secondo su Cortinovis ad un metro dalla porta. Nella ripresa il raddoppio dei padroni di casa. Regini interviene in area su Lucca che cade a terra, Colombo assegna il rigore scatenando le proteste amaranto. Gli animi si scaldano e Micai colpisce con un pugno Birindelli, Colombo non può far altro che estrarre il cartellino rosso. Entra Turati per Laribi per provare a respingere la conclusione dagli 11 metri dello stesso Lucca che però non sbaglia e fa 2-0. In dieci e sotto di due gol la Reggina alza bandiera bianca. Ora la sosta poi la sfida al Menti contro il Vicenza.