"Le valutazioni del ministro De Vincenti, svolte peraltro in una sede politica di partito - è stato scritto - sono ovviamente da rispettare e vanno tenute nel debito conto, ma non costituiscono il Vangelo"

"Sulla proposta dell’istituzione di una seconda Zes in Calabria, venuta dai sindaci di Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme e Vibo Valentia e sostenuta da Confindustria e altri importanti settori della società calabrese, si pronunci innanzitutto il Presidente Oliverio. Spetta alla Regione infatti individuare una o più Zes, sottoponendo poi al Governo la proposta definitiva". Così i primi cittadini delle principali città dell'area centrale della Calabria. 

"Le valutazioni del ministro De Vincenti, svolte peraltro in una sede politica di partito - è stato scritto - sono ovviamente da rispettare e vanno tenute nel debito conto, ma non costituiscono il Vangelo. La nostra proposta – che non ha mai messo in discussione la naturale istituzione della Zes di Gioia Tauro – merita di essere valutata nel merito e nell’ambito di un grande disegno di sviluppo della Calabria. A meno che non ci sia un pregiudiziale atteggiamento ostile ad una proposta che viene dai sindaci di 4 delle 6 grandi città calabresi non propriamente allineati al PD. Mi aspetto che il presidente Oliverio faccia chiarezza su questo essenziale punto e ci dica qual è la sua idea di sviluppo dell’area centrale della Calabria".