Caso Sporting Locri: la Federcalcio apre un fascicolo d'inchiesta
Continua a tenere banco la vicenda dello Sporting Club di Locri, la squadra di calcio a 5 femminile di cui il presidente, Ferdinando Armeni, ha annunciato nei giorni scorsi il ritiro dal campionato di serie A per alcune minacce di matrice non accertata ricevute dalla società. La Procura della Figc, sulla vicenda, ha aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare quanto è accaduto.
L'appello del viceministro. Sulla vicenda è intervenuto oggi anche il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, dicendosi «certo che le atlete dello Sporting Locri il 10 gennaio giocheranno perché ciascuno di noi non deve farsi intimidire da nessuno, chiunque siano i soggetti che pronunciano le minacce. Appena il problema si è posto - ha aggiunto il viceministro - il prefetto di Reggio Calabria ha convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e sono state adottate tutte le misure per garantire la libertà di movimento e per la tranquillità delle giocatrici e degli amministratori».
Il flashmob. Singolare inoltre l'appello del Centro sportivo italiano ad attuare un flashmob sportivo per le strade di Locri il giorno dell'Epifania. «Non lasciamo solo lo Sporting», afferma nell'appello l'ente di promozione sportiva, che dà appuntamento a tutti (calcio a 5, volley, e basket) e da tutta Italia per il 6 gennaio per giocare in piazza. stato lanciato anche l'hastag che campeggerà sulle magliette di chi parteciperà all'evento: #IoVadoAGiocareALocri.
Sponda blucerchiata. Da Genova è arrivata anche la presa di posizione del presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. «Dobbiamo intervenire - ha detto - affinché le ragazze di Locri possano continuare a svolgere le loro attività agonistiche. Mi appello alla sensibilità di tutti i presidenti di Serie A e della Lega Calcio, che è sempre intervenuta quando è stata chiamata in causa per problematiche sociali. Il calcio 'dei grandi' deve intervenire con un supporto concreto e lo deve condividere affinché il messaggio possa trasformarsi in un intervento reale. Io e la mia Sampdoria ci siamo, ma vorrei che tutta la Serie A rispondesse compatta a quest'appello: la paura non può vincere contro lo sport». (ANSA)
