Bancarotta fraudolenta, 5 anni all'imprenditore Triolo
Condanna a 5 anni di reclusione per l'imprenditore catanzarese Alberto Triolo, accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale in relazione al fallimento della società Soa Sorgat (autorizzata al rilascio delle attestazioni SOA). A stabilirlo è stato il Tribunale di Catanzaro. All'imprenditore (difeso dagli avvocati Saverio Loiero e Andrea Gatto) sono state applicate anche le pene accessorie di inabilitazione all'esercizio di attività imprenditoriale e di uffici direttivi per tutta la durata della pena. Triolo è stato assolto per una distrattiva di 46mila euro (corrispondente ai beni non rinvenuti nell'inventario), mentre gli altri reati tributari sono stati prescritti.
La vicenda ha inizio dal fallimento della società e dalle successive indagini condotte dal curatore e dalla Guardia di Finanza, dalle quali sono emerse distrazioni di fondi e false fatturazioni volte a coprire ammanchi rilevanti; scoperto anche un conto corrente a San Marino, non dichiarato nella contabilità.
La vicenda non è conclusa, in quanto vi è un procedimento parallelo pendente.
