Omicidio a Nicotera, l'accusato decide di non proferire parola
Pasquale Megna, il 38enne commerciante ittico di Nicotera, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo è accusato di aver ucciso Giuseppe Muzzupappa, ritenuto vicino alla 'ndrangheta, la sera del 26 novembre a Nicotera Marina a colpi di pistola (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO). Assistito dall’avvocato difensore Francesco Capria, ha scelto di non proferire parola dinanzi al gip del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, nel corso dell’interrogato di garanzia tenutosi questa mattina nel carcere vibonese.
Megna è stato catturato nella notte del 9 gennaio in un blitz condotto dai carabinieri, intervenuti con lo squadrone eliportato, che lo hanno scovato all'interno di un appartamento situato in una palazzina della zona residenziale di Vibo Valentia (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO) dopo essersi reso irreperibile per circa due mesi. Su di lui pendava dal 2 dicembre scorso un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal procuratore Camillo Falvo.
