A Pizzo si è tenuto un corso che si proponeva di promuovere un'adeguata formazione sulle modificazioni fisiopatologiche a carico dell'apparato cardiorespiratorio in corso di esercizio fisico, e sugli effetti sulla capacità di esercizio delle principali patologie croniche ostruttive dell'apparato respiratorio e cardiologico.
Si proponeva soprattutto di fornire una conoscenza critica delle patologie cardiorespiratorie, che hanno rilevanza nello svolgimento dell'esercizio fisico, che possa consentire di individuare le principali necessità legate sia alla prevenzione delle patologie cardiovascolari e respiratorie, attraverso l'esercizio fisico, sia all'utilità di una corretta impostazione di un programma controllato ed adattato su pazienti con patologie cardiorespiratorie croniche.
I benefici della regolare pratica fisica sull'intero organismo sono molteplici, specie se associati a uno stile di vita sano e ad una corretta alimentazione che consenta di soddisfare i bisogni energetici e nutrizionali degli sportivi, sia amatoriali che professionisti, permettendo, di migliorarne il rendimento agonistico.
Svariati studi osservazionali attesterebbero che l'attività motoria o il fitness cardiorespiratorio, regolare e costante, si associano ad un minor rischio di eventi cardiovascolari, anche in caso di presenza di patologie importanti. Obiettivo del Corso quindi è stato il puntualizzare le strategie per una gestione condivisa tra medici di Medicina Generale e specialisti con particolare attenzione all'importanza dei controlli medici accurati per chi pratica attività motoria e migliorare l'approccio al paziente.