Munizioni, droga e furto energia: Tribunale Vibo non convalida arresto Emmanuele
Il giudice Graziamaria Monaco del Tribunale di Vibo Valentia, nel corso della direttissima svoltasi oggi, ha rimesso in totale libertà Salvatore Emmanuele, 22 anni, di Gerocarne, arrestato ieri dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica, detenzione illegale di munizioni e sostanza stupefacente. Il giudice, accogliendo le argomentazioni difensive dell'avvocato Pamela Tassone, non ha convalidato l'arresto dei carabinieri, non ravvisando la flagranza del reato e non ritenendo l'immobile in cui sono state trovate le munizioni, e 13 grammi di sostanza da taglio per stupefacenti, nell'esclusiva disponibilità del giovane. Identiche considerazioni, anche per il reato di furto aggravato di energia elettrica. Salvatore Emmanuele ha lasciato pertanto gli arresti domiciliari. Nel corso della perquisizione, in un vecchio immobile della nonna di Emmanuele, i carabinieri hanno trovato: 35 pallottole calibro 7,65; otto cartucce a pallettoni calibro 20; due cartucce a palla calibro 12; tre cartucce a pallettoni calibro 12; una cartuccia a palla; quattro cartucce a pallettoni marca Winchester calibro 12.
In relazione, invece, al'arresto (detenzione ai "domiciliari") di Giovanna D'Anna, 31 anni, di Soriano Calabro, l'udienza di convalida dinanzi al gip è stata fissata per lunedì prossimo. (g.b.)
Armi e furto energia elettrica: due arresti ed una denuncia nelle Preserre vibonesi (FOTO)
