Quello che doveva essere un normale martedì di controlli stradali si è trasformato in una scena da film d'azione, segnata da un’aggressività tanto gratuita quanto inspiegabile. Un motociclista, attualmente ricercato, ha prima insultato e poi ferito un agente della Polizia Locale impegnato in un posto di blocco sul Ponte della Libertà, a Reggio Calabria, nei pressi di piazzale Mino Reitano. L'uomo, a bordo della sua moto, è sfrecciato accanto alle pattuglie esibendo con spavalderia un gesto offensivo verso gli agenti. Non contento della provocazione, il centauro ha deciso di tornare sui propri passi, ripercorrendo il tratto stradale pochi istanti dopo.
​A quel punto, gli operatori hanno intimato l'alt per identificare il soggetto. Invece di frenare, il motociclista ha accelerato brutalmente, puntando la pattuglia: nel tentativo di forzare il blocco e dileguarsi, ha investito in pieno un agente, scaraventandolo a terra prima di sparire nel traffico a folle velocità.
​Il bilancio per l'operatore colpito è di sette giorni di prognosi, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori. La fuga del pirata, tuttavia, potrebbe avere le ore contate. Grazie alle testimonianze e ai rilievi immediati, la Polizia Locale avrebbe già tracciato un profilo nitido: si tratterebbe di un uomo tra i 35 e i 40 anni.
​Dal Comando di via San Cristoforo il messaggio è perentorio: l'invito al responsabile è di presentarsi spontaneamente presso gli uffici della Municipale. La sua posizione è gravissima e l'identificazione certa renderebbe inutile ogni ulteriore tentativo di nascondersi, aggravando pesantemente un quadro penale già compromesso da accuse di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e omissione di soccorso.