Si è spento il famoso attore reggino Giacomo Battaglia, 54 anni. Con Gigi Miseferi ha costituito un duo artistico che ha conquistato anche il palcoscenico del Bagaglino di Roma. Colpito da un ictus alla fine dello scorso giugno, non ha più ripreso conoscenza. Assurto alla ribalta del panorama televisivo nazionale, insieme all’inseparabile Gigi Miseferi, ad inizi anni ’90, la strada per Giacomo Battaglia è stata tutti in discesa, costellata da diverse partecipazioni e da un successo senza precedenti a regalargli il quale anche il consolidato rapporto con Pier Francesco Pingitore, rimasto colpito dalle esibizioni di quel “duo” giunto da Reggio Calabria per partecipare nel 1990 al programma “Stasera mi butto”, riservato a giovani comici emergenti.
Da allora diventano membri stabili della Compagnia del Teatro Bagaglino, dando vita a sketch comici e imitazioni. Imitazioni a rendere celebre Giacomo al grande pubblico italiano, senza dubbio quelle di Bruno Vespa e Sandro Ciotti.

Lutto cittadino. "Reggio Calabria ha perso il suo sorriso, Giacomo Battaglia è morto. Un artista di grande talento che ha portato sulle scene nazionali i colori del mediterraneo con una forza espressiva ineguagliabile; in lunghi anni di carriera, con l’inseparabile Gigi Miseferi, ha affascinato il pubblico teatrale, cinematografico e televisivo rappresentando una infinita gamma di emozioni e suggestioni che traevano direttamente le origini dal teatro dell’antica Grecia". È quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando la scomparsa dell'attore reggino Giacomo Battaglia.
Per la giornata di domani il sindaco ha proclamato il lutto cittadino e l'esposizione delle bandiere della sede municipale a mezz'asta. "Dietro la sua grandezza - ha aggiunto il sindaco - c’era sempre una semplice, meravigliosa e inconfondibile risata che aveva la caratteristica di rendere le cose ancora più divertenti, e quindi apprezzate dal grande pubblico, di quanto non fossero. Giacomo era legatissimo alla sua città tanto che ne aveva sempre mantenuto la residenza. Ne onoreremo la memoria proclamando una giornata di lutto cittadino ed allestendo, per domani martedì 2 aprile, la camera ardente all'ingresso del Teatro Francesco Cilea, il luogo più adeguato dove rendere omaggio ad un grande reggino".