Ha fatto nuovamente capolino a San Luca Striscia La Notizia. Vittorio Brumotti è giunto nel comune aspromontano, noto per le faide tra le cosche della 'ndrangheta.  “Siamo venuti fin qui .ha detto Brumotti - per denunciare il degrado in cui versa il paese, tra rifiuti e strade abbandonate. Ma non solo. La gente alla nostra vista si barrica in casa, non vuole essere ripresa, ci manda via. Neanche al bar riusciamo a farci servire", ha esordito Brumotti che si è recato nella via in cui abitano i familiari del boss Strangio, l'uomo che diede l’ordine per la strage di Duisburg.

L'inviato si è fermato a parlare con i bambini del paese, i quali gli hanno raccontato di giocare a costruire delle bottiglie molotov, utilizzando benzina e alcool per dare fuoco. "Le usate per capodanno? No, le diamo addosso agli sbirri". E infatti all’arrivo di una pattuglia dei carabinieri, il coro è unanime: “Eccoli, i porci!”. Qualcun altro invece si dice anche abituato a sparare con la carabina o a guidare la macchina seppur ancora piccolo. "Questi bambini -ha concluso Brumotti - vanno aiutati, devono scappare dalle mani della criminalità. Qui sono dei soldati, abituati fin da piccoli a ripudiare le leggi dello Stato. I piccoli dovrebbero stare in questi centri ricreativi a giocare e a studiare, non a costruire bombe molotov".