Processo "Agathos", 8 anni di carcere per due imputati in Appello
La Corte di Cassazione nei mesi scorsi, pur certificando le condanne, aveva rispedito gli atti in Appello. Nei giorni scorsi la Corte d'Appello si è così pronunciata
La Corte di appello ha condannato a 8 anni di detenzione Domenico Polimeni e Giancarlo Siciliano, considerati uomini della cosca Tegano di Archi e coinvolti nell'inchiesta "Agathos", sulle ingerenze del clan negli appalti per la pulizia dei treni nella stazione ferroviaria di Reggio Calabria. La Corte di Cassazione nei mesi scorsi, pur certificando le condanne, aveva rispedito gli atti in Appello per questioni formali. Nei giorni scorsi la Corte d'Appello si è così pronunciata.
La cosca avrebbe messo le mani sulla manutenzione e la pulizia dei convogli ferroviari dela stazione di Reggio Calabria. La Società Cooperativa "New Labor", associata al "Consorzio Kalos", e incaricata da Trenitalia a tali compiti sarebbe stata, infatti, nelle mani dei Tegano. La 'ndrina avrebbe assunto, da tempo, il controllo dell'attività economica, decidendo su assunzioni e licenziamenti delle maestranze e richiedendo una tangente mensile non inferiore alle 20mila euro.
