Continuano le escursioni naturalistiche. Questa volta la meta del gruppo "Bicinsieme" è stato l’insediamento rupestre dei monaci Basiliani sito nella cittadina di Zungri

Continuano le escursioni naturalistiche nella splendida Calabria, alla scoperta di luoghi incontaminati che offrono scorci di straordinaria bellezza. Questa volta la meta del gruppo "Bicinsieme Paesaggi in Movimento San Costantino Calabro", guidato da Raffaele Mancuso, è stato l’ insediamento rupestre dei monaci Basiliani sito nella cittadina di Zungri. Una escursione naturalistica di straordinaria bellezza che ha conquistato tutti i partecipanti, quasi increduli davanti allo spettacolo presentatosi ai loro occhi. Ma c'è da dire che il gruppo Bicinsieme non è nuovo a questo tipo di escursioni e ogni volta "con grande passione ed impegno lascia a tutti coloro che vi partecipano un indelebile ricordo di calorosa e straordinaria accoglienza".

fullsizerender3Un'escursione pianificata e organizzata a seguito dellla volontà espressa da Claudio Fimognari, presidente del gruppo “Siderno Bike”, di voler far visita alle meravigliose e famose grotte di Zungri unitamente al suo gruppo. Un’occasione che il gruppo “Bicinsieme – Paesaggi in Movimento di San Costantino Calabro, non si è fatta certo sfuggire e che ha programmato nei minimi dettagli, mettendo in moto tutte le forze per regalare ai partecipanti il ricordo di una giornata fantastica, confermando ancora una volta la "proverbiale efficienza nell’organizzare riuscendo ad aggregare sempre piu’ appassionati delle due ruote". Hanno partecipato 70 bikers tra cui i gruppi, Mtb San Calogero , All Bike Nicotera Limbadi, Siderno Bike, Mtb team explorer Locri Siderno, Bicittanova, ai quali vanno sinceri e sentiti ringraziamenti per aver, con la loro massiccia presenza, ancora una volta rinnovato la fiducia nel gruppo Bicinsieme di San Costantino Calabro. "Fiducia che - affermano dal gruppo - non è stata certo tradita, ma al contrario si rafforza ancor più visto il buon esito della bella pedalata tra amici. Una pedalata scandita dai sentimenti di vera amicizia, che inizia di buon mattino al bar “Zii Mico” dove a tutti i partecipanti viene offerta la colazione dal caro amico e socio Enzo, per proseguire poi lungo strade interpoderali, tra pascoli erbosi, costeggiando la pineta della vallata tra Zungri e la frazione Papaglionti fino a raggiungere il piccolo laghetto di Zungri".

fullsizerenderIl percorso. "Si attraversa la campagna - racconta Raffael Mancuso - fino a raggiungere la piazzetta antistante l’ingresso delle famose grotte dove ad accogliere la comitiva dei ciclisti vi è il Sindaco Dott. Francesco Galati, visibilmente entusiasta per la massiccia presenza, rivolge un saluto e un ringraziamento agli organizzatori e ai ciclisti per aver voluto rendere visita al sito storico culturale, esprimendo parole di lode per le belle iniziative del gruppo tese a far scoprire le bellezze del territorio della nostra provincia. Ad accompagnare i ciclisti nella visita guidata alle grotte vi è l’ Architetto Maria Caterina Pietropaolo, profonda conoscitrice dei luoghi, spiega la storia di questo insediamento rupestre. Il villaggio rupestre datato dagli studiosi fra il XII – XIV secolo è costituito da circa 100 case-grotta scavate nella roccia con ambienti monocellulari e bicellulari, alcuni anche a più piani. Il villaggio si articola su un costone lungo uno dei versanti del fosso Malopera ed occupa una superficie di circa 2900 mq. Il  villaggio di una straordinaria bellezza costituisce il quadro di una struttura urbanistica completa: stradelle, gradinate e un sistema di approvvigionamento idrico.  Le cellule abitative di forma circolare o quadrate, hanno una copertura a cupola per permettere l’aerazione. Ogni nicchia è caratterizzata da incassi nelle pareti per sistemare letti e suppellettili. Interessantissimo quindi il sito archeologico, che ci mostra e ci fa capire l’organizzazione socio – economica di popolazioni antiche".

La visita all’insediamento rupestre di Zungri lascia stupiti e affascinati dalla particolarità del sito e dal mistero che ogni angolo e ogni scorcio evocano, per un periodo storico del quale spesso si ignorano aspetti così particolari. Una civiltà rupestre e una natura incontaminata per riscoprire le origini e il misterioso fascino di un mondo perduto e ritrovato. Dopo l’interessante visita al sito storico archeologico, prima di riprendere la via del rientro il gruppo dei ciclisti, guidati dagli organizzatori, fa tappa presso il bar pasticceria Licastro di Zungri dove viene offerto loro un ricco aperitivo. Dunque in sella per fare rientro a punto di partenza. E dopo la mattinata in sella alle proprie mountain bike è il momento per trovarsi tutti insieme a tavola per degustare invece qualche piatto tipico e recuperare le energie. "Tutti insieme a pranzo presso il ristorante “Big Moom” per dare seguito alla entusiasmante pedalata, accolti da Antonella, Domenico e tutto lo staff, sempre attenti a soddisfare la grande comitiva. Il gruppo Bicinsieme ringrazia tutti coloro che hanno preso parte alla bella escursione auspicando di ritrovarsi ancora insieme auspicando che lo spirito avventuroso porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che ci circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi e per noi amarlo “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose”.