Una coalizione "così ampia da sembrare una barzelletta": Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Federazione Riformista, Partito Socialista Italiano, Italia Viva, Azione, +Europa, Partito Repubblicano, Demos, Mezzogiorno Federato e Rifondazione Comunista. Dodici partiti, dodici sigle, "dodici identità diverse (e spesso in contrasto tra loro) per sostenere la candidatura di Pasquale Tridico. Una lista talmente variegata che fa inevitabilmente tornare alla mente l’esperienza dell’Unione di Romano Prodi: una coalizione altrettanto vasta quanto instabile, che gli italiani ricordano ancora come una delle più disastrose della storia repubblicana recente".

A commentare con ironia "e preoccupazione" è Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia, che non le manda a dire: “Adesso qualcuno vorrebbe rinnovare quella devastazione anche in Calabria, con forze politiche distanti anni luce tra loro, con idee diametralmente opposte sui temi più rilevanti del governo del territorio: dal lavoro alla sanità, dall’energia alle infrastrutture, dal welfare al turismo, dall’attrazione degli investimenti allo sviluppo economico.”

Ed è proprio questo il nodo centrale: "come possono convivere – e ancor più, governare insieme – forze che si collocano su fronti opposti dello spettro politico? Dai centristi di Azione ai radicali di Rifondazione Comunista, passando per renziani, grillini, socialisti e mille altre sfumature. Un’eterogeneità che, se da un lato può essere venduta come pluralismo, dall’altro rischia di tramutarsi in un cortocircuito permanente. “Tutti apparentemente uniti oggi con il solo obiettivo di conquistare il potere, tutti in guerra uno contro l’altro dal giorno dopo le elezioni”, continua Straface, sottolineando "la fragilità di una coalizione che, secondo molti, potrebbe crollare al primo bivio decisionale".

E "nel frattempo, tra un comunicato e l’altro, i calabresi osservano. Con disincanto, con diffidenza. Perché al di là dei proclami di unità, quello che si prospetta è un ritorno a dinamiche che hanno già fallito in passato. I calabresi, ne siamo straconvinti, non si faranno fregare da questa sinistra e da questa accozzaglia”, conclude la consigliera azzurra.