A mezzogiorno meno di un elettore su sei si è recato alle urne. Boom di votanti a Filogaso, maglia nera a San Costantino

E' un test elettorale molto atteso quello odierno nel Vibonese. Al voto si recano ben 14 centri, alcuni dei quali decisamente significati, non tanto per l'entità degli abitanti, quanto per le dinamiche politiche del territorio. Ma a giudicare dai primi dati sull'affluenza alle urne non sembrerebbe che gli elettori siano stati così attratti dai seggi. Alle 12 ha votato appena 16,86%, numeri che collocano il territorio indietro rispetto ad altre tre province calabresi ed appaiato a quella di Reggio Calabria. 

E' il piccolo centro di Filogaso il comune nel quale si è votato di più. La percentuale, ampiamente al di sopra a quella provinciale e regionale è di addirittura il 22,85% alle ore 12. A seguire Ionadi con il 21,27%. Appaiati, subito dopo, Vazzano e Brognaturo con il 20,42%. A Pizzo, secondo comune per numero di abitanti dell'intera provincia, è andato ai seggi invece il 19,68%. Percentuale di poco superiore a quella di Francavilla Angitola che si attesta al 19,56%. Il 18% dei cittadini aventi diritto ha espresso la sua preferenza a Stefanaconi, centro alle porte del capoluogo.  

Fanalino di Coda San Costantino con appena il 9,41% degli abitanti alle urne. Mentre a Filandari, dove è stata presentata una sola lista è andato a votare il 10,84%. Percentuale ancora lontana dal 50%+1 che servirebbe per evitare l'annullamento delle elezioni.